Panellus stipticus

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Panellus stipticus



Panellus stipticus (Bull.) P.Karst. è un fungo basidiomicete (famiglia Mycenaceae) non commestibile che manifesta un peculiare fenomeno di bioluminescenza.
Il fungo presenta un cappello grande 1-3cm, semicircolare, reniforme, asciutto, di colore bruno-ocra-giallastro tendente poi al pallido con l'invecchiamento, margine involuto finemente villoso con leggerissime zonature. Lamelle abbastanza fitte e bene annesse al gambo, unite da vene sul fondo, color cannella. Gambo 0,5-1 X 0,3-0,5 cm, liscio e corto, ingrossato nella parte superiore verso le lamelle, attenuato in basso, color ocra-giallo. Carne ocra-giallastra, rigida da secca, cedevole quando umida. Sapore amaro astringente, "stipticus" in latino significa appunto "di sapore astringente". Spore incolori lisce a forma di uovo, 2-3 X 1,2-1,5 micron.
Habitat: cresce sui ceppi di latifoglie ed aghifoglie tutto l'anno.
Questo fungo si nutre decomponendo la lignina e la cellulosa che costituiscono il legno (White-rot mushroom). Produce degli enzimi ligninolitici molto attivi capaci di digerire anche molte sostanze organiche artificiali come gli idrocarburi aromatici, i composti clorurati ed alcune diossine.


Panellus stipticus

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P.stipticus è una tra le decine di specie di funghi bioluminescenti conosciuti. La specie è ubiquitaria ma i ceppi della costa est del Nord America sono in genere bioluminescenti, mentre quelli della costa pacifica del Nord America e di altri continenti non mostrano questo fenomeno. La luminescenza è osservabile, oltre che nei carpofori, anche nel micelio in fase vegetativa; le condizioni ottimali di crescita per la massima produzione di luce sono state studiate in dettaglio da molti biologi.
Le indagini genetiche hanno mostrato che la bioluminescenza è controllata da un singolo allele dominante. Il suggestivo bagliore di questo e di altri funghi ispirarono i primi coloni del Nord America a coniare il termine "Foxfire" che significa "falso fuoco" ("fox" deriva dal vecchio francese "faux" e non va inteso come "volpe" in inglese ma come "falso").


Funghi fotografati al buio e alla luce



Panellus



Il Panellus si presta bene alla coltivazione amatoriale per studiare i fenomeni di bioluminescenza o può essere utilizzato per il micorisanamento, i suoi enzimi infatti sono in grado di decomporre gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) ed altre sostanze inquinanti. Ad esempio del micelio cresciuto su segatura di legno potrebbe essere interrato nella zona da decontaminare e lasciato agire per molti mesi, come su terra inquinata da oli esausti, catrami, vecchi pesticidi ecc..


Condizioni ambientali nelle varie fasi di crescita:



  • Espansione del micelio :

    Temperatura di incubazione : 18-27 °C
    Umidità relativa : 95-100%
    Durata : 25-30 giorni
    Anidride carbonica : maggiore di 5000 ppm
    Richiesta di luce : non necessaria


  • Fruttificazione (di difficile induzione) :

    Temperatura fruttificazione : 16-24 °C
    Umidità relativa : 90%
    Anidride carbonica : minore di 1000 ppm
    Richiesta di luce : Luce diffusa



NOTA: Tutte le operazioni di confezionamento del micelio sono svolte in ambiente sterile (cappa a flusso laminare con filtro ULPA e lampada UVC).


NOTA: Il Panellus stipticus non è una "lampadina" !! Per vedere la luce prodotta l'occhio deve abituarsi all'oscurità per almeno 5 minuti.






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